Oltre 16 mila persone hanno già firmato una petizione chiedendo al presidente Obama di attivarsi per ripristinare la separazione tra banche commerciali e banche d’investimento, indicando la natura sempre più popolare della mobilitazione portata avanti anche da NoBigBanks. La Casa Bianca ha creato una pagina web [ecco il link] dove i cittadini normali possono lanciare delle petizioni, e una volta che si arriva a 5 mila firme c’è la garanzia di una risposta ufficiale.
Tutti sanno che Obama stesso non vuole ripristinare la legge Glass-Steagall, nonostante ne avesse parlato durante la campagna elettorale.
Quando è arrivato il momento di promuovere la riforma ora nota come Dodd-Frank, il presidente si è piegato agli interessi di Wall Street e ha effettivamente bloccato ogni tentativo di andare in questa direzione.
Nelle ultime settimane però la mobilitazione per una riforma vera della finanza si sta allargando a macchia d’olio, nelle strade e nelle istituzioni; potrebbe arrivare presto il momento in cui la politica si sentirà costretta ad agire.
Lo si vede per esempio con l’aumento dei co-firmatari della proposta di legge di Marcy Kaptur negli USA, e con i dibattiti pubblici in Svizzera, Gran Bretagna, Francia e altrove.
NoBigBanks si sta già attivando per un’iniziativa simile in Italia.
#Eraclito
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